Qualità dell'aria: Discreta
In funzione
Aggiornato:
26-09-2026 01:21
Quadro completo dei principali inquinanti atmosferici e
indicatori di qualità dell'aria misurati presso la stazione
di Castelferro, con concentrazioni rilevate, andamento nelle
ultime 24 ore e riferimenti sintetici per l'interpretazione
dei livelli. Il livello generale segue una scala a sei classi:
Buona, Discreta, Nella media, Scadente, Molto scadente ed
Estremamente scadente.
Per conoscere nel dettaglio i sensori utilizzati, la loro
installazione, il principio di misura e il funzionamento
della centralina, consulta la
pagina dedicata alla stazione di qualità dell'aria
.
Per approfondire il significato dei singoli parametri,
delle unità di misura e degli indici mostrati qui sotto,
consulta la
guida ai parametri meteo e ambientali
.
Come leggere il livello generale
Buona
Discreta
Nella media
Scadente
Molto scadente
Estremamente scadente
Condizioni presso la centralina
Temperatura e umidità misurate direttamente nello stesso punto
in cui vengono rilevati gli inquinanti. Questi due parametri
aiutano a interpretare l’andamento dei sensori e il contesto
microclimatico della misura.
Grafico ultime 24 ore: storico in raccolta
Grafico ultime 24 ore: storico in raccolta
Nota sulla posizione di misura:
temperatura e umidità di questa sezione sono rilevate dalla
centralina ambientale installata a circa 1,70 m dal suolo.
La stazione meteorologica principale è invece collocata sul tetto.
È quindi normale osservare differenze tra i due valori, soprattutto
in presenza di forte irraggiamento, inversioni termiche, rugiada,
ventilazione debole o marcati gradienti verticali.
Grafico ultime 24 ore: storico in raccolta
Informazioni e livelli
Particolato fine con diametro aerodinamico fino a 2,5 µm. Può penetrare in profondità nell’apparato respiratorio.
Buona: 0–5 µg/m³
Discreta: 6–15 µg/m³
Nella media: 16–50 µg/m³
Scadente: 51–90 µg/m³
Molto scadente: 91–140 µg/m³
Estremamente scadente: oltre 140 µg/m³
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA).
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Informazioni e livelli
Particolato con diametro aerodinamico fino a 10 µm, prodotto da combustioni, traffico, polveri e risospensione.
Buona: 0–15 µg/m³
Discreta: 16–45 µg/m³
Nella media: 46–120 µg/m³
Scadente: 121–195 µg/m³
Molto scadente: 196–270 µg/m³
Estremamente scadente: oltre 270 µg/m³
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA).
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Informazioni e livelli
Biossido di azoto, gas irritante legato soprattutto ai processi di combustione e alle emissioni da traffico.
Buona: 0–10 µg/m³
Discreta: 11–25 µg/m³
Nella media: 26–60 µg/m³
Scadente: 61–100 µg/m³
Molto scadente: 101–150 µg/m³
Estremamente scadente: oltre 150 µg/m³
Fasce orarie dell’European Air Quality Index (EEA). Il limite UE attuale è 200 µg/m³ come valore orario; la soglia di allarme è 400 µg/m³ su tre ore consecutive.
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Informazioni e livelli
Monossido di carbonio, gas prodotto dalla combustione incompleta. In aria esterna di fondo le concentrazioni sono normalmente basse.
Basso / fondo: meno di 1 ppm
Elevato rispetto al fondo: 1–5 ppm
Alto: 5–8,7 ppm
Da verificare con attenzione: da circa 8,7 ppm
Il riferimento UE è 10 mg/m³ come massima media giornaliera su 8 ore, circa 8,7 ppm a 25 °C. Un valore istantaneo non è direttamente confrontabile con una media di 8 ore.
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Informazioni e livelli
Anidride carbonica. Non determina l’indice europeo di qualità dell’aria esterna, ma è utile per riconoscere accumuli o fonti locali.
Tipico aria esterna: circa 400–500 ppm
Leggermente elevato: 500–600 ppm
Anomalo per una stazione esterna: 600–1000 ppm
Forte influenza locale / accumulo: oltre 1000 ppm
Fasce diagnostiche per una misura outdoor, non soglie normative di qualità dell’aria.
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Informazioni e livelli
Formaldeide, composto organico volatile irritante emesso da combustioni, materiali e numerosi processi chimici.
Basso: meno di 50 µg/m³
Attenzione: 50–100 µg/m³
Elevato: oltre 100 µg/m³
L’OMS indica 100 µg/m³ come valore guida su 30 minuti. Non è una soglia specifica per la classificazione dell’aria esterna.
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Informazioni e livelli
Indice relativo dei composti organici volatili calcolato dal sensore Sensirion. Non rappresenta una concentrazione in µg/m³.
1–99: livello inferiore alla media recente
100: livello medio di riferimento
101–200: VOC superiori alla media recente
Oltre 200: evento VOC marcato
Scala relativa Sensirion 1–500: 100 rappresenta la composizione media recente. Non esistono soglie sanitarie dirette associate all’indice.
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Informazioni e livelli
Gli NOx sono gli ossidi di azoto, un gruppo di gas prodotti soprattutto dai processi di combustione. Comprendono principalmente monossido di azoto (NO) e biossido di azoto (NO₂) e possono provenire, ad esempio, da traffico, riscaldamenti, attività industriali e altre sorgenti di combustione. Il sensore Sensirion non misura direttamente una concentrazione in µg/m³, ma restituisce un indice relativo utile per evidenziare variazioni rispetto al livello di fondo e riconoscere eventi o aumenti temporanei degli NOx.
1: condizione media / fondo
2–500: evento NOx, con intensità crescente al crescere dell’indice
Scala relativa Sensirion 1–500. Non è una concentrazione e non ha soglie normative sanitarie direttamente associate.